APPELLO URGENTE PER IL POPOLO PALESTINESE
Dallo scorso settembre, il milione e mezzo di abitanti che popola la Striscia di Gaza sta affrontando una seria crisi umanitaria, dopo essere stata dichiarata “entità nemica” dal Governo israeliano, che ha imposto un durissimo stato di assedio.
Riepilogo della situazione
La situazione di emergenza ha raggiunto il culmine della gravità quando carburante, elettricità e altri beni di prima necessità sono esauriti. Il mese scorso, per meno di una decina di giorni, migliaia di Palestinesi sono riusciti ad attraversare il confine con l’Egitto per comprare cibo e altri beni di prima necessità. Tuttavia, la crisi umanitaria rimane seria, e i fatti che seguono dimostrano le difficoltà che deve quotidianamente affrontare il popolo Palestinese:
Tutti gli ospedali e i centri sanitari sono a corto di energia elettrica e molti di essi hannoesaurito le scorte di farmaci, mentre le apparecchiature mediche hanno smesso di funzionare. Sono ben 107 i generi farmaceutici mancanti nella Striscia di Gaza, mentre 136 sono i tipi di apparecchiature non più funzionanti.
Attualmente, ci sono 1562 pazienti gravemente malati che necessitano urgentemente di trasferirsi fuori Gaza per ricevere cure appropriate, ma non è concesso loro di varcare il confine dopo la nuova chiusura.
Ben 95 pazienti sono già periti a causa di questa crudele imposizione, e il loro numero è destinato ad aumentare.
470 malati terminali di cancro sono in serio pericolo di vita, se non verranno loro somministrati i farmaci per la cura.
Circa il 79% dei Palestinesi di Gaza vive in povertà, con un reddito procapite medio di 650 dollari l’anno.
L’80% dei Palestinesi di Gaza è disoccupato.
Lo stato di assedio ha già portato alla chiusura di 3600 attività commerciali.
Le perdite subite dal settore agricolo sono stimate in 55 milioni di dollari; in 14 milioni quelle causate dalla perdita di raccolti di fragile e fiori freschi recisi. Ben 8000 allevatori hanno perso la loro fattoria, aggiungendosi ai già innumerevoli disoccupati di Gaza.
Le perdite accusate dal settore industriale, invece, sono stimate in 120 milioni di dollari
1.300.000 Palestinesi è a rischio indigenza, non avendo più la garanzia di avere di che sfamarsi quotidianamente.
L’87% dei bambini palestinesi soffre di disturbi depressivi; l’83% di essi ha paura degli aeroplani; nel 72% di essi si riscontra un carattere eccessivamente violento; il 79% di essi ha difficoltà di concentrazione.
Oltre il 40% dei bambini soffre di insonnia, il 34% manifesta disturbi d’ansia, così come il 26% dei loro genitori.
Il 90% dei bambini palestinesi non si sente sicuro, nè protetto, nè crede che suoi genitori possano proteggerli e prendersi cura di loro.
Secondo le fonti più recenti consultate da Islamic Relief e confermate dall’UNRWA, 41 famiglie rifugiate nel campo di Al Burij nella Striscia di Gaza sono rimaste senza casa, dopo che un attacco israeliano lo scorso 15 febbraio ha distrutto completamente le loro abitazioni.
L’intervento di Islamic Relief
Lo scorso 22 gennaio, Islamic Relief ha lanciato un appellourgente per raccogliere 5 milioni di sterlineinglesi da destinare a Gaza. L’appello ha scosso menti e cuoritanto di individui quanto di istituzioni internazionali, che hanno donato generosamente. Tuttavia, l’emergenza è ancora severa e persiste tuttora, e il target di 5 milioni di sterline non è stato ancora raggiunto.
Operatività sul campo
Lo staff di Islamic Relief Palestina, con competenza e professioanlità sta operando al meglio delle sue possibilità per soccorrere la popolazione, e ha già raggiunto i seguenti obiettivi:
Cibo
20.000 pacchi cibo sono stati distribuiti alle famiglie più indigenti, bisognose ed emarginate – per malattia o disoccupazione - in tutta la Striscia di Gaza, per un totale di circa 70.000 individui beneficiari. Ogni pacco contiene 10 kg di riso, 10 kg di zucchero, 3 kg fdi fagioli comuni e 3 di fagioli bianchi, 1,5 kg di ceci, 1,5 kg di lenticchie, 3 litri di olio di semi, 3 latte da 580 gr ciascuna di polpa di pomodoro. Ciascun pacco cibo ha un costo di 18 sterline ed è sufficiente per il sostentamento di un’intera famiglia per tre settimane.
Per i senzatetto di Al Burij, il 20 febbraio scorso, Islamic Relief Palestina ha distribuito viveri, tende, taniche d’acqua, utensili da cucina a tutte e 41 le famiglie che hanno perso la propria casa durante il raid israeliano del 15 febbraio. Lo staff di IR PAL ha visitato le famiglie e provvederà quanto prima alle loro esigenze.
Riparo
5,000 coperte di lana sono state distribuite alle famiglie più bisognose e più indigenti.
Salute
In risposta alla seria emergenza sanitaria, IR PAL ha rifornito cliniche ed ospedali dei seguenti articoli essenziali:
Articoli sanitari distribuiti il 22 gennaio 2008
| Quantità | N. pezzi | Articolo |
5,670.00 | 10 per conf. | Garze per raggi X |
7,300.00 | 5 per conf. | Garze imbottite |
18,900.00 | 1 per conf. | Garze a cerotto |
71,000.00 | Al metro | Garze al metro |
Farmaci distribuiti da IR PAL il 23 gennaio 2008
| Farmaco | N. pezzi | Quantità |
Capecitabina 500mg (Xeloda) | 120 compresse. | 3 |
Phytomenadione 2mg / 0.2ml I V | 5 ampolle | 17 |
Phytomenadione 10mg I V | 5 ampolle | 26 |
Peginterferon Alfa – 2A 180mg | Fiale | 24 |
Sirolimus | 30 compresse | 3 |
Biculatamid 50mg (Casodex) Tab. | 28 compresse | 4 |
Pancuronium Br. 4mg/2ml | ampolle | 1300 |
Ossitocina 10 I.U | ampolle | 1500 |
Methotrexate SOD. 50mg 2ml | ampolle | 300 |
Articolo | Specie | N. unità | Quantità |
Collirio | E/Drops | Singola | 1,000 |
Brimonidine Tartarate 2 Mg/Ml 5 Ml | E/Drops | Singola | 100 |
Cellulose Drivative (Celluspan E/Drops) | E/Drops | Singola | 30 |
Cyclopentolate HCI 1% 15 ml | E/Drops | Singola | 500 |
Dinoprostone 3 mg | VAG. Tab | 4 tavolette | 200 |
Dorzolamide Hl 2% E/D 5 Ml | E/Drops | Singola | 200 |
Latonoprost | E/Drops | Singola | 100 |
Sod. Hyaluronate 10mg/1m1 1ml | Syring | Singola | 600 |
"1000 utensili da cucina sono stati generosamente donati da Islamic Relief Francia e distribuiti alle famiglie bisognose"
Prossimi passi
IR PAL sta proseguendo nel suo lavoro di procacciamento, imballaggio e distribuzione di generi di prima necessità a favour della popolazione di Gaza, soprattutto per quanto riguarda generi alimentary, medicinali e apparecchiature medico-sanitarie.
IR PAL sta lavorando alla preparazione di ulteriori progetti d’intervento per risolvere la persistente crisi umanitaria; in particolare, sta lavorando a progetti che prevedano la ricostruzione delle abitazioni danneggiate o distrutte, la somministrazione di pasti caldi ai bambini presso le scuole, l’allestimento di un servizio di counselling psicologico per i bambini sofferenti di disordini postraumatici da stress.
Progetti di recupero e sviluppo sono in fase di studio per quelle aree del Paese dove l’energebza umanitaria è contenuta o comunque meno grave.
Costo totale stimato
Il costo complessivo di tutte queste attività è illustrato dalla tabella sottostante come segue:
Generi | Costo ($ USA) |
Pacchi cibo (20,000) | 700,666.67 |
Farmaci per la cura del cancro (sovvenzionati dal Ministero della Salute) | 21,382.80 |
Garze e cerotti sanitari (sovvenzionati dal Ministero della Salute) | 20,006.60 |
Farmaci ad uso | 51,861.40 |
Coperte | 4,150.00 |
Costi operativi | 53,000.00 |
Totale | 851,067.47 |
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